Guide Turistiche

Guida del Territorio & Consigli Utili

Scopri le spiagge incontaminate della Gallura, i percorsi naturalistici e le attività ideali per vivere al meglio la tua prossima vacanza.

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Paese fantasma Pentedattilo Calabria

Pentedattilo, uno dei centri più caratteristici dell'Area Grecanica, è una piccola frazione di Melito Porto Salvo (RC), fondato nel 640 a.C. da alcuni coloni greci (Calcidesi) e oggi completamente disabitato. Posto affascinante e pieno di mistero, sorge arroccato sulla rupe del Monte Calvario, dalla caratteristica forma che ricorda quella di una ciclopica mano con cinque dita, e da cui deriva il nome: pentadaktylos, cinque dita. Ad oggi alcune delle "dita" sono crollate ma si può ancora intuire la forma originaria del rilievo. Le vacanze in Calabria non sono solo mare e spiaggia ma anche cultura, per cui visitate anche i siti archeologici e i musei di questa bellissima regione, non rimarrete delusi.
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Sagra della Nduja Spilinga Calabria

La Sagra della 'Nduja si svolge nel piccolo borgo di Spilinga (VV) tutti gli anni nel mese di agosto. Questa di Spilinga è una delle sagre più amate dell'estate; una manifestazione di carattere gastronomico, folkloristico e culturale che, da decine di anni, attira migliaia di visitatori da tutta la Calabria e non solo. Un evento imperdibile non solo per la popolazione di Spilinga e per gli estimatori di questo prodotto, ma anche per i numerosi turisti che ogni anno, in questo periodo, trascorrono le vacanze nella pittoresca costiera calabrese di Tropea e Capo Vaticano. I diversi stands situati lungo il corso Garibaldi offrono ai visitatori la possibilità di assaggiare le migliori varietà di ‘nduja non solo sulla classica bruschetta di pane, ma anche come condimento di primi e secondi piatti, spaghetti, fagioli, nduja e cipolla, bruschette, polpette, verdure, panini e altre bontà preparate in casail tutto annaffiato dal vino rosso della zona Oltre alla gastronomia grande spazio è dato anche all’intrattenimento, con un ricco programma che prevede ospiti d’eccezione e numerose attrattive legate al folklore e alle tradizioni, come l'esibizione dei tradizionali "Giganti" di cartapesta e i tanti tanti giochi popolari: "i pignati", "a gara di sacchi", etc. Dalle ore 20:30 ci sarà la degustazione gratuita della ‘Nduja nel centro della cittadina. La serata sarà accompagnata da un allegro spettacolo musicale in piazza San Michele che durerà fino a tarda notte. A chiudere l'evento, come da tradizione, sarà " u Camejuzzu i focu", storica rappresentazione delle battaglie di questo popolo contro le invasioni dei pirati saracene. Il cammello di bambù, posto sulle spalle di una persona, loro simbolo, si incendierà tra i fuochi d'artificio fino alla totale distruzione, tutto ciò al ritmo della meravigliosa tarantella calabrese Non mancheranno i tradizionali fuochi d'artificio, caratteristici delle tante sagre calabresi. Come arrivare In auto: percorrere l'A3 Salerno-Reggio Calabria, uscire allo svincolo di Pizzo Calabro, proseguire per la SS18 fino a Tropea ed immettersi sulla SP22. Distanza da Vibo Valentia 23 km. Curiosità la "Sagra della 'Nduja" risale al 1975, e fu la prima manifestazione gastronomica, folkloristica e culturale di tutta la regione Calabria. La nduja di Spilinga è la regina dei prodotti tipici calabresi! E' un salame morbido, spalmabile e particolarmente piccante, tipico della zona di Spilinga (VV) e del Monteporo . Viene preparata utilizzando carni suine, peperoncino e sale ed insaccata in budello naturale. La nduja calabrese viene utilizzata come condimento per primi piatti, sulla bruschetta, sulla pizza e in svariati altri modi. Ci sono varie ipotesi sull'origine del nome, ma la teoria oggi più accreditata sembra essere che il termine sia di origine francese e sia stato introdotto in Calabria in periodo napoleonico nella prima metà del 1800, con la distribuzione di un salame piuttosto simile chiamato Andouile. Grazie a questo prodotto tipico locale il paese di Spilinga è ormai famoso in varie parti del mondo.
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Bronzi di Riace Calabria

I Bronzi di Riace, considerati tra i Capolavori scultorei più significativi del Ciclo Ellenico, sono una coppia di statue bronzee alte circa 2 mt, di provenienza greca o magnogreca, databili al V secolo a.C. e raffiguranti Divinità o Eroi. Rinvenute nel 1972 nei pressi di Riace, in eccezionale stato di conservazione, si trovano al Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria e sono diventati uno dei simboli della città stessa. Durante le tue vacanze in Calabria ti consigliamo quindi una visita al museo di Reggio Calabria per scoprire il fascino di queste due magnifiche sculture.
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Ferragosto in Sardegna, Puglia, Calabria, Sicilia, Elba

Il 15 Agosto in tutta Italia si festeggia il Ferragosto. Questa festività che da noi è generalmente abbinata alle vacanze al mare, non è invece festeggiata nel resto dell'Europa. Questa giornata di festa ha origini molto antiche che ci riportano al 18 a.C. quando l'imperatore Ottaviano Augusto decise di istituire, nel sesto mese del calendario romano, che lui denominò in seguito Agosto, un ulteriore festività legata alla fine del raccolto. In quel periodo infatti i maggiori raccolti si erano conclusi e di conseguenza si concludevano anche i principali lavori agricoli. L'istituzione de “Feriae Augusti” (riposo di Augusto) rendevano il mese di Agosto, un mese già sufficientemente festivo, un mese di completo riposo, e dal momento che non cambiava di molto le cose già esistenti, questo fu visto dal popolo come un gesto atto ad aumentare i consensi. Anche gli animali da tiro che venivano utilizzati per il lavoro nei campi, come gli asini e i muli, partecipavano a questi festeggiamenti addobbati con fiori. I contadini porgevano gli auguri ai loro padroni che ricambiavano con una mancia. Ricordiamo che il 15 Agosto non è soltanto una festa laica, legata alla terra e al raccolto, ma è anche una festa religiosa. Si celebra infatti, questa volta in tutti i paesi europei cattolici, l'Assunzione di Maria. Ma per chi il Ferragosto significa Vacanze al Mare, allora non possiamo che invitarvi a soggiornare presso una delle località balneari delle nostre meravigliose isole e regioni del sud, che offrono al turista una vasta scelta fra case vacanze Sardegna, appartamenti Sicilia, residence Puglia e villaggi turistici Calabria.
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Morano Calabro Calabria

Morano Calabro è un piccolo paese della provincia di Cosenza, uno dei principali centri del Parco Nazionale del Pollino. Nel 2003 è stato riconosciuto come uno dei borghi più belli d'Italia, oltre che Bandiera Arancione del Touring Club Italiano grazie alla sua pittoresca posizione geografica e alle sue pregiate opere artistiche. Recentemente è stata annoverata fra le “destinazioni europee di eccellenza” come dal Progetto EDEN della Commissione Europea. Questo piccolo borgo che conta poco meno di 5,000 abitanti si sviluppa su di un colle a forma di cono alto 694 mt s.l.m creando una suggestiva illusione prospettica che fa sembrare che le case siano attaccate le une alle altre. Questo assetto urbano risale ad epoca romana e medievale. Fra i monumenti degni di nota il Castello Normanno-Svevo i cui ruderi sono ancora visibili sulla sommità dell'abitato da cui si domina l'intera valle. Edificato su base di un fortilizio di epoca romana, fu ampliato nel 500 per diventare la residenza del feudatario in Morano . Nei pressi del Castello sorge la Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo la cui origine risale all'anno Mille mentre il campanile - in pianta quadrangolare - al medioevo. Al suo interno opere d'arte di notevole pregio come le statue in marmo di Carrara del XVI secolo eseguite dal padre di Gian Lorenzo Bernini, Pietro. La Collegiata di Santa Maria Maddalena, antico edificio religioso che sorgeva fuori dalla cinta muraria medievale. Più volte modificata. Assunse il titolo di Collegiata il 3 febbraio 1737 con bolla di papa Clemente XII. I restauri del 1732 hanno conferito all'interno un aspetto maestoso grazie alle decorazioni tardo barocche ad opera di Donato Sarnicola. Oggi è uno degli esempi più alti del barocco calabrese. La chiesa di San Nicola di Bari è situata nel cuore del centro storico fra i vicoli intricati del quartiere Giudea. Questo edificio si sviluppa in due piani sovrapposti. Il piano inferiore dedicato a Santa Maria delle Grazie, risale all'epoca alto medievale, ed è considerato fra le costruzioni più antiche del paese mentre il piano superiore, in navata unica, è stato edificato intorno al 1450, ma venne modificato in epoca barocca. Il complesso monastico di San Bernardino è in stile tardo gotico, uno dei migliori esempi di architettura francescana del '400 esistenti in Calabria. Costruito ex novo nella metà del XV secolo grazie ad un accurato restauro, quasi tutti gli elementi originari sono stati completamente recuperati. Il soffitto della navata centrale della chiesa è in legno lavorato a quadri carenato alla veneziana; si può inoltre ammirare un crocefisso del XV secolo, un coro ligneo datato 1656 ed un leggio del 1538. Fra gli altri edifici storici e religiosi ricordiamo il Convento dei Cappuccini, la Chiesa del Carmine in cui si possono ammirare preziose opere del XVIII secolo e il Monastero di Colloreto, situato fuori dal centro abitato e oggi meta simbolica di escursioni sulle falde del Pollino. Fra le diverse fonti: Wikipedia Vacanze Calabria, residence, case vacanze, hotels, villaggi turistici, appartamenti
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Nduja Calabria

Fra i prodotti tipici della Calabria la Nduja è forse il più famoso. Il suo nome deriva dal francese Andouille, che significa salsiccia, anche se in realtà non è proprio una salsiccia ma un salame morbido, spalmabile e particolarmente piccante. È originario della zona di Spilinga (VV) anche se l'area di produzione è comunque estesa a molti comuni del vibonese. Oggi in tutta la regione si possono trovare imitazioni di questo prodotto. La Nduja è storicamente un prodotto povero che utilizzava per essere preparato, gli scarti del maiale oggi invece viene prodotto con le parti grasse del suino come il lardello, il guanciale e la pancetta. Questa carne così scelta viene poi tritata inseme al peperoncino piccante - coltivato anch'esso nell'area tipica di produzione (Altopiano del Poro) - a cui si deve il suo caratteristico colore tendente appunto al rosso. Si crea così un impasto omogeneo che necessita di 12 ore di “riposo” prima di essere insaccato nel budello cieco del maiale stesso, detto orba. Il salume viene poi affumicato – dai 7 ai 10 giorni – e, prima di essere commercializzato, viene sottoposto ad una stagionatura di almeno 70 giorni. Altro modo di commercializzare l'Nduja è in vasetto. In questo caso il preparato richiede però una stagionatura più lunga che va dai 90 ai 120 giorni per poi venire pastorizzato. Grazie alla sua consistenza cremosa si può consumare spalmandola su fette di pane abbrustolito o su fettine di formaggi semi-stagionati o nelle frittate, ma anche sulla pizza. Ottima anche come soffritto per la base di un ragù o di un sugo di pomodoro, con aglio.
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Calabria - Diario di viaggio

La Calabria, punta dello Stivale, culla della Magna Grecia e terra di antichi insediamenti. Lambita dalle splendide acque dello Ionio e del Tirreno offre un ampia scelta di splendide spiagge che costellano il suo lungo litorale, mentre l'entroterra è caratterizzato da immense distese di verde interrotte dal blu di laghi e cascate. Le “fiumare” e le “grandi pietre” dell’Aspromonte, i “patriarchi vegetali” della Sila, la ricchezza faunistica delle Serre sono solo alcune delle meraviglie della natura che questa terra offre. Gli amanti dell'arte potranno invece ammirare i famosi Bronzi di Riace, esposti nel Museo Nazionale di Reggio Calabria, importante testimonianza della Magna Grecia. Tante le opportunità di divertimento e di relax. I Parchi Nazionali, che ricoprono gran parte dell’entroterra, offrono un'ampio ventaglio di opportunità per soddisfare ogni tipo di esigenza. Escursione in rafting lungo il fiume Lao o attraverso le gole della Sila, il canyoning, orienteeing e anche parapendio. I sapori calabresi sono forti e intensi come il peperoncino calabrese che insaporisce numerosi piatti caratteristici regionali. Al gusto "piccante" del peperoncino si contrappone quello dolce della famosa cipolla rossa di Tropea, tutelata dal marchio IGP. Fra le tante prelibatezze regionali assolutamente da assaggiare l'olio extra-vergine, i vini, i liquori a base di bergamotto, liquirizia, cedro o erbe, il miele, le confetture e la pasta dalle forme caratteristiche (strangugghj, fileja, maccaruni) lavorata ancora con gli antichi metodi. Il clima accogliente, la natura selvaggia e misteriosa i sapori intensi e geuini della cucina locale, le testimonianze del passato rendono questa regione un posto unico per le vacanze.
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Spiaggia di Grotticelle - Capo Vaticano - Calabria

Lungo la suggestiva Costa degli Dei, nello splendido scenario di Capo Vaticano, nel comune di Ricadi (VV) si trova la famosa e ampia baia di Grotticelle. Splendida spiaggia che si allunga per un chilometro all'interno di una conca protetta, a nord, dal promontorio di Capo Vaticano e a Sud dalla Spiaggia di Santa Maria. Di fronte lo splendido panorama delle Isole Eolie. La spiaggia di Grotticelle è costituita in realtà da tre piccole spiagge di sabbia chiara e sottile lambite da un mare azzurro e cristallino, ideale per trascorrere le vacanze estive in Calabria. Il fondale sabbioso davanti alla spiaggia diventa invece roccioso intorno agli scogli, e ospita una ricca e variegata flora e fauna subacquea, per questo motivo è particolarmente apprezzato dagli amanti dello snorkeling e da chi pratica immersioni. Di natura selvaggia e affascinante questo territorio offre una costa molto frastagliata ricca di cale e calette raggiungibili attraverso sentieri che si arrampicano fra le rocce di granito e macchia mediterranea in un fantastico gioco cromatico creato dall'incontro del verde della vegetazione, il bianco della sabbia e il turchese delle acque mentre l'aria profuma degli aromi speziati del rosmarino, del timo e del mirto. Come arrivare Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, uscita, per chi proviene da nord, Pizzo Calabro proseguire lungo la SS.522, direzione Vibo Marina - Tropea e poi lungo la litoranea verso Capo Vaticano Servizi noleggio ombrelloni, sdraio, moto d'acqua, pedalo e altri servizi offerti dai numerosi lidi. Partenza per mini-crociere per le isole Eolie. Frequentatissima in alta stagione Curiosità Il promontorio di Capo Vaticano è situato di fronte allo Stromboli e alle Isole Eolie e separa il golfo di Sant'Eufemia da quello di Gioia Tauro. Questa spiaggia prende il nome da una grotta naturale situata proprio sotto il Capo Vaticano. Fotografie: Panoramio Vuoi venire in vacanza in Calabria e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia Punta Alice - Cirò Marina - Calabria

Punta Alice è una splendida spiaggia che si allunga fra Crotone e Sibari nella nota località turistica di Cirò Marina (KR) lungo la costa della Calabria Ionica. Un ampio e lunghissimo litorale di chiara sabbia dorata e morbida, alternata a tratti di ghiaia, impreziosito da morbide dune dove campeggiano arbusti tipici della macchia mediterranea e ulivi. Il mare cristallino e trasparente è di uno straordinario azzurro intenso e i fondali bassi e sabbiosi sono dolcemente digradanti e quindi ideali per la balneazione dei bambini e dei nuotatori meno esperti. Il suo lungo litorale è ideale per gli amanti delle passeggiate sul bagnasciuga Di natura solitaria, ha conquistato, negli anni, diverse Bandiere Blu Come arrivare: La Spiaggia di Punta Alice è situata nella frazione omonima. All'altezza di Cirò Marina lasciare la SS 106 jonica e proseguire sulla SP per circa 4 chilometri. Seguire poi le indicazioni per Punta Alice. Servizi: Bar, Ristoranti, Alberghi, Stabilimenti balneari. Molto frequentata. Curiosità: Nelle vicinanze della spiaggia si trova la foce del fiume Neto, di notevole importanza naturalistica in quanto venuta a far parte di un'area umida protetta abitata da aironi ed altre specie di uccelli. Punta Alice è il nome del promontorio della costa ionica che si protende subito a nord di Cirò Marina e chiude a ovest il golfo di Taranto La località di Punta Alice sembrerebbe corrispondere al sito dell'antica città di Krimisa, famosa nell'antichità per il tempio dedicato ad Apollo Aleo di cui ancora oggi si conserva qualche reperto. Fotografie: Panoramio Vuoi venire in vacanza in Calabria e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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